Terapia di gruppo - Vol.2: Concepire un'idea

Autore: Manu Larcenet
Titolo: Terapia di gruppo – Vol.2: Concepire un’idea
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 56, a colori, formato 21,5 x 29 cm, cartonato
ISBN: 9788876185793

17,10

Disponibilità: Disponibile

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Continua con il secondo capitolo l’esilarante serie nella quale Manu Larcenet, maestro del fumetto francese, si raffigura alle prese con il peggiore incubo di ogni artista: la crisi di ispirazione.

Come trovare una buona idea per una nuova storia? Ossessionato dal problema, Manu finisce ricoverato in una strana clinica psichiatrica. E dopo Nietzsche questa volta si appella al sommo poeta Charles Baudelaire, dando il via a una sarabanda di citazioni e irresistibili gag.

Jean-Eudes De Cageot-Goujon, alias Manu Larcenet, è una ex star del fumetto. Da mesi, inchiodato alla scrivania, cerca invano “l’idea del secolo” per una nuova storia e si sente depresso, incompreso, fallito. La sua ossessione lo ha portato al ricovero in una strana clinica psichiatrica, dove i colloqui con i medici e le attività di gruppo con gli altri ospiti non gli sono molto d’aiuto.

Non gli resta che rivolgersi ai “grandi predecessori”, i giganti della storia della letteratura e dell’arte del passato: come facevano, loro, ad avere idee geniali? Questa volta, dopo Nietzsche, Manu si confronta col sommo poeta Charles Baudelaire. E la ricerca della perduta scintilla creativa dà il via a una sarabanda di divertentissime gag, citazioni e parodie che attraversano il Medioevo e il Selvaggio West, per arrivare a una personalissima versione della sindrome di Stendhal…

Un viaggio alle origini della creazione artistica durante il quale l’autore si mette a nudo con feroce lucidità e travolgente umorismo, ridendo innanzitutto di se stesso e trasformando i suoi tormenti esistenziali in un racconto di irresistibile comicità.

« Adoro questo modo di raccontare delle storie quotidiane apparentemente banali, ma che riescono a farci ridere e piangere. È leggendo Larcenet che mi è venuta l’idea di raccontare delle storie autobiografiche. »
Zerocalcare
« Ho scoperto che se voglio trovare le parole per esprimere al meglio il caos che è dentro di me, dovrei definirlo bene. Ma, sfortunatamente, se lo definissi bene non sarebbe più il caos. »
Manu Larcenet
« Terapia di gruppo è il fumetto dell’anno: divertente, tenero, terribile, pieno di colori brillanti, travolgenti invenzioni grafiche e di un’ironia disperata. »
Diacritik Magazine
« Diciamolo pure: Larcenet è uno dei grandi autori dei nostri tempi. »
Fumettologica
« Adoro questo modo di raccontare delle storie quotidiane apparentemente banali, ma che riescono a farci ridere e piangere. È leggendo Larcenet che mi è venuta l’idea di raccontare delle storie autobiografiche. »
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Manu Larcenet
« Terapia di gruppo è il fumetto dell’anno: divertente, tenero, terribile, pieno di colori brillanti, travolgenti invenzioni grafiche e di un’ironia disperata. »
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