Megahex

Autore: Simon Hanselmann
Titolo: Megahex
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 120, a colori
ISBN: 9788876182778

19,00 18,05

Disponibilità: Disponibile

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Una giovane strega depressa. Il suo gatto parlante. Un gufo umanizzato. Passano gran parte del tempo in casa, fumano un sacco di marijuana e si cacciano di continuo nei guai. Impossibile non amarli.

I Freak Brothers degli anni Dieci, oppure una versione estrema de Gli sdraiati: una “stoner comedy” leggera, intrigante, esilarante e demenziale che è volata in cima alla classifica dei bestseller del New York Times.

Dai social network al libro: un fumetto nato su Internet che ha conquistato le giovani generazioni del pubblico americano ed è diventato un caso editoriale internazionale.


Megg è una giovane strega depressa e tossicodipendente. Mogg è il suo gatto nero parlante. Il loro amico Owl è un gufo umanizzato. Un terzetto che passa le giornate sul divano di casa a stordirsi di marijuana, tra inconcludenti discussioni sul senso della vita, la politica, il sesso e le star della tv. Spesso fa loro visita Lupo Mannaro Jones, campione di autolesionismo, la cui vita è un continuo disastro. Qualche volta, per tirarsi un po’ su e vincere la noia, Megg e i suoi amici si avventurano in una gita oppure danno feste rocambolesche dove si inventano i giochi più assurdi…


Hanselmann è la nuova star della scena alternativa americana. “Adoro le drag queen e mi travesto da donna. Ho sempre desiderato essere una ragazza. Sono sempre stato un po’ confuso riguardo alla mia sessualità e al mio genere”.


Nate sulla pagina Tumblr del giovane autore Simon Hanselmann, le brevi ed esilaranti storie a fumetti di Megahex hanno conquistato il pubblico americano e poi internazionale: questo primo libro che le raccoglie è volato in cima alla classifica dei bestseller del New York Times ed è in corso di pubblicazione in vari Paesi europei. Sembra pura “stoner comedy”, il tipo di storia dove lo humour demenziale nasce dall’abbondante consumo di droghe, ma i protagonisti di Hanselmann vanno molto oltre i confini del genere. La loro apatia e inettitudine, i loro tentativi di convivere con depressione, abuso di droghe, problemi sessuali, povertà, mancanza di lavoro e di ambizioni ne hanno fatto nel tempo personaggi complessi, con un crescente lato tragico, e amatissimi dal pubblico dei lettori. Grandi maestri del fumetto alternativo e della controcultura americana underground come Robert Crumb e Daniel Clowes hanno espresso ammirazione per il giovanissimo Simon Hanselmann, inventore di un microcosmo di folli e originali “funny animals”, bravissimo nel cogliere ogni sfumatura della tragicommedia umana.

« Simon Hanselmann è sensazionale. Nessuno come lui sa raccontare la depressione e un certo stile di vita da ‘me-ne-sto-chiuso-in casa’ con profondità e umorismo. Per fortuna da tempo non frequento più nessuno che assomigli ai suoi personaggi. »
Daniel Clowes
« Simon Hanselmann ama le commedie con un lato oscuro. Con i suoi personaggi mette in scena una stupefacente varietà di registri emotivi: sa far sorridere, pungere e ferire. »
The Comics Journal

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